FISIOTERAPIA E RIABILITAZIONE

La Fisioterapia è la scienza della riabilitazione e della cura attraverso mezzi fisici. È una professione sanitaria costituita dall’insieme di metodiche messe in atto da un professionista specifico, il fisioterapista, per trattare una serie di patologie legate a un disturbo della motricità, delle funzioni corticali superiori, cardio-respiratorie e viscerali. Il Fisioterapista è l'operatore abilitato a svolgere in via autonoma, o in collaborazione con altre figure sanitarie, gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione nell’ambito di patologie, sia ortopediche che neurologiche, conseguenti ad eventi patologici, a varia eziologia, congenita o acquisita. Lo scopo di Medical Group è garantire all’utente la miglior cura dello specifico patologico durante tutto il percorso riabilitativo attraverso un’accurata visita specialistica, un’attenta valutazione funzionale e un’impostazione del programma riabilitativo personalizzato. Medical Group ha l’obiettivo di fornire un approccio e un trattamento globale e completo della problematica del paziente in modo da provvedere ad una buona ripresa delle attività di vita quotidiana e/o dell’attività sportiva. Le figure professionali sono dottori in fisioterapia qualificati e continuamente aggiornati sulle più recenti tecniche e metodologie riabilitative sia in campo ortopedico che neurologico.



PRESTAZIONI

BENDAGGIO FUNZIONALE


È un presidio fisioterapico che, utilizzando bende adesive estensibili ed inestensibili opportunamente combinate, si propone di preservare singole strutture muscolo-tendinee e capsulo-legamentose da agenti patomeccanici senza limitare la fisiologica articolarità su qualsiasi piano essa si sviluppi. È molto utilizzato in ambito sportivo, per aiutare l’atleta a tornare in campo con un supporto confezionato ad hoc, ma anche in seguito a traumi per limitare il movimento di un’articolazione e/o esercitare un’azione pressoria che si opponga alla formazione di versamento articolare o ematoma muscolare.


Prenota una visita
ELETTROSTIMOLAZIONE


La contrazione muscolare è il risultato di un’eccitazione cellulare trasmetta al muscolo dal sistema nervoso centrale attraverso le ramificazioni nervose con impulsi elettrochimichi. Una corrente esogena in grado di sostituire gli impulsi provoca anch’essa una contrazione: l’elettrostimolazione induce dei potenziali d’azione a livello delle cellule eccitabili (nervose e muscolari).
ALCUNE INDICAZIONI:

  • • atrofia muscolare da non uso
  • • atrofia muscolare da lesione del sistema nervoso periferico
  • • atrofia muscolare da lesione del sistema nervoso centrale
  • • incontinenza urinaria secondaria


Prenota una visita
FISIOKINESITERAPIA

Dr. Stefano Aspesi

Dr. Daniele Cassioli

Dr.ssa Martina De Bernardi

Dr.ssa Elena Fedeli

Dr.ssa Antonia Canini


Ha l’obiettivo di ristabilire una normale funzionalità articolare, muscolare, miofasciale e di coordinazione del movimento di uno o più distretti articolari e, di conseguenza, di tutto il corpo. Non si parla di tecnica elettiva, ma di scelta terapeutica maturata sulla raccolta dei dati effettuata durante la valutazione funzionale del paziente e la continua verifica degli stessi. La sua azione si esplica sia prima di un intervento chirurgico per preparare il corpo sia in seguito per recuperare la sua massima autonomia e funzionalità dopo l’operazione. Altro ambito di applicazione è nelle fasi post-trauma, ad esempio nella rieducazione post-fratture, traumi distorsivi, distrazioni muscolari, colpo di frusta. Infine un ambito peculiare è nella prevenzione e cura dei disturbi cervicali e lombosacrali. Un ciclo di rieducazione motoria è costituito da sedute individuali con il fisioterapista della durata di 30 minuti. Il numero delle sedute può variare a discrezione del medico o del terapista


Prenota una visita
FISIOTERAPIA DOMICILIARE

Dr. Stefano Aspesi

Dr.ssa Martina De Bernardi

Dr.ssa Antonia Canini


I nostri fisioterapisti sono disposti ad effettuare sedute fisioterapiche a domicilio.


Prenota una visita
GAME READY


I due sintomi che maggiormente caratterizzano l’infiammazione (sia acuta che cronica) sono il gonfiore e l’aumento locale della temperatura. Per questa ragione due aspetti scientificamente riconosciuti come fondamentali da’’OMS per combattere l’infiammazione sono la compressione e il freddo (crioterapia). GameReady è un macchinario che permette di soddisfare questo duplice requisito, sottoponendo l’area infiammata a compressione modulata e a freddo continuo (da 10 a 1 grado C.). tale macchina è di uso comune nella cura dello sportivo di alto livello, ma viene utilizzato sempre più spesso anche per il “paziente ordinario” poiché anche in queste casistiche, la cura e l’infiammazione non può prescindere dalla compressione della crioterapia. Principali indicazioni:

  • • Fase acuta e post acuta traumi
  • • Risoluzione edema post-operatorio
  • • Accelerazione del recupero fisico post allenamento
  • • Interventi e formazione per Dirigenza e Staff Tecnico
  • • Dolore articolare
GameReady viene utilizzato in maniera personalizzata a seconda della problematica del paziente: la frequenza e la durata delle sedute viene programmata dal fisioterapista in seguito a una prima valutazione.


Prenota una visita
GINNASTICA ANTALGICA

Dr. Stefano Aspesi

Dr. Daniele Cassioli

Dr.ssa Martina De Bernardi

Dr.ssa Elena Fedeli

Dr.ssa Antonia Canini


La ginnastica antalgica viene eseguita con movimenti dolci, lenti e armonici che hanno lo scopo di prevenire, contenere e ridurre la percezione del dolore muscolare ed articolare, causati soprattutto dall’avanzamento dell’età. Questa disciplina è adatta sia a donne che uomini adulti che necessitano anche di migliorare il rapporto con il loro corpo, ed in particolare a coloro che, per diverse motivazioni, non svolgono da tempo attività fisica ma che per motivi di salute hanno necessità di seguire un’attività ginnica completa che però, allo stesso tempo, non vada a gravare sul loro apparato scheletrico. Pertanto, la ginnastica antalgica è consigliabile a tutti coloro che soffrono di cervicale, artrosi, mal di schiena, problemi dorsali e lombari, alle anche, alle spalle e al bacino. E’ adeguata anche per coloro che desiderano migliorare sia il tono muscolare che l’efficienza fisica e al contempo conservare la massa ossea Presso il nostro centro è possibile essere seguiti individualmente dal fisioterapista, soprattutto nella fase iniziale del programma riabilitativo. Successivamente, una volta educato il paziente, è possibile eseguire gli esercizi in autonomia presso il centro medico o a domicilio.


Prenota una visita
GINNASTICA CORRETTIVA

Dr. Stefano Aspesi

Dr. Daniele Cassioli

Dr.ssa Martina De Bernardi

Dr.ssa Elena Fedeli

Dr.ssa Antonia Canini


La ginnastica correttiva mira a limitare l’evoluzione dei difetti del portamento che portano ad alterazioni strutturali e a correggere squilibri muscolo-legamentosi che abbiano provocato alterazioni nella forma e nella funzione di uno o più distretti corporei. Con la ginnastica correttiva si possono correggere i paramorfismi ovvero quei difetti del portamento provocati dalla deviazione della colonna vertebrale sul piano sagittale (ipercifosi, iperlordosi) e frontale (scoliosi) La Ginnastica correttiva è indicata per bambini, adolescenti e adulti che presentano:

  • • scoliosi o atteggiamento scoliotico
  • • dorso curvo, atteggiamento curvo
  • • iperlordosi lombare
  • • spalle anteriorizzate


Prenota una visita
IONOFORESI


Si utilizza corrente continua unidirezionale per trasportare farmaci nei tessuti che hanno la capacità di trasformarsi in ioni (particelle caricate elettricamente) quando sono disciolte in soluzione acquosa, bisogna quindi conoscere quale carica assume la parte attiva del farmaco per poterlo porre sull’elettrodo rispetto al flusso di corrente.
ALCUNE INDICAZIONI:

  • • artrosi, borsiti, artriti
  • • nevralgie
  • • alterazioni circolatorie
  • • tendinite
  • • in base al tipo di farmaco si possono avere vari effetti


Prenota una visita
KINESIO TAPING


E’ un bendaggio adesivo elastico con effetto terapeutico bio-meccanico. E’ una tecnica basata sul processo di guarigione naturale del proprio corpo, attraverso l’attivazione dei sistemi circolatori e neurologici. Corregge la funzione muscolare, è efficace nel ripristinare la giusta tensione muscolare, aumenta la circolazione del sangue/linfa, riduce il dolore grazie alla riduzione della pressione e dell’irritazione sui recettori cutanei ed assiste nella correzione di allineamento dell’articolazione tramite il recupero della funzione e della fascia muscolare. Viene usato in molteplici aree della fisioterapia e della riabilitazione come supporto ad altre tecniche migliorandone effetti e risultati. E’ indicato in caso di trattamento di danni muscolari da sport, trattamento dell’edema e gestione del dolore, infiammazioni e rigidità articolari, affaticamento muscolare e supporto della correzione dell’atteggiamento posturale attraverso la facilitazione o l’inibizione della contrazione muscolare di specifici gruppi muscolari


Prenota una visita
LASERTERAPIA CO2


Luce mediante emissione stimolata di radiazioni).
EFFETTI TERAPEUTICI:

  • • AZIONE ANTINFIAMMATORIA: agisce nella prima fase infiammatoria su mediatori chimici della vasodilatazione: istamina, prostraglandine, bradichinina
  • • AZIONE ANTALGICA: sia a livello centrale, modulando i nocicettori, sia periferico, alzando la soglia dei nocicettori grazie alla presenza di cromofori presenti sulle terminazioni nervose
ALCUNE INDICAZIONI:
  • • Patologie flogistiche (infiammatorie) tendinee dei tessuti molli, articolari superficiali
  • • Coadiuvante nel trattamento di ulcere da decubito
  • • Forme cicatriziali edema


Prenota una visita
LINFODRENAGGIO MANUALE

Dr.ssa Elena Fedeli


Il Linfodrenaggio Manuale si distingue dalle altre tipologie di massaggio per la specifica manualità che, correttamente esercitata, esplica il suo effetto a livello dei tessuti superficiali (cute e sottocute) e non sulla fascia muscolare. L'azione del linfodrenaggio stimola un aumento della linfoangiomotricità, un drenaggio dell'interstizio favorendo spostamento di liquidi, di proteine e cellule immunitarie ed eliminazione di cataboliti e scorie varie a beneficio della circolazione tissutale. La tecnica secondo il Dr. Vodder eseguita con movimenti armonici, lenti e ritmici al fine di rispettare i parametri fisiologici del deflusso linfatico e non indurre stimoli che possano provocare "spasmi dei vasi linfatici", favorisce anche altri effetti, dimostrati scientificamente, quali simpaticolitico e antidolorifico.
CONTROINDICAZIONI ASSOLUTE:

  • • Tumori maligni non trattati
  • • Infiammazioni acute
  • • Infezioni generali o locali (caratterizzate da uno stato febbrile)
  • • Manifestazioni allergiche
  • • Trombosi venosa profonda, tromboflebiti
  • • Edemi degli arti causato da un'insufficienza cardiaca
  • • Controindicazioni relative
CONTROINDICAZIONI RELATIVE:
  • • Tumori maligni trattati
  • • Infiammazioni croniche
  • • Ipotensione
  • • Disturbi funzionali della ghiandola Tiroide (Ipo-ipertiroidismo)
  • • Distonie neurovegetative
  • • Asma
  • • Precancerosi della pelle
  • • Gravidanza
INDICAZIONI:
  • • Insufficienze venose (ulcere venose), vasculiti, claudicatio, flebostasi costituzionali, disturbi circolatori a carico del microcircolo, interventi di chirurgia vascolare (stripping, safenectomie)
  • • Traumi articolari e muscolari, distorsioni, lesioni tendinee, legamentose, esiti di fratture, interventi di endoprotesi, sindrome algodistrofica di Sudek, colpi di frusta, artrosi, discopatie, lombosciatalgie, cervicalgie, sindrome da conflitto a carico dell'articolazione scapolo-omerale
  • • claudicatio
  • • Patologie reumatologiche, poliartriti, artrite reumatoide, morbo di Bechterew
  • • Infiammazioni croniche delle vie respiratorie: sinusite, raffreddore cronico, bronchite cronica e asmatica, otite e tonsilliti ricorrenti ( bambini "linfatici")
  • • interventi di chirurgia vascolare (stripping, safenectomie)
  • • Acufeni, Labirintiti, Sindrome di Menière
  • • Patologie a carico del tessuto connettivo (sclerodermia, LES - lupus erythematosus) e del pannicolo adiposo (Lipedemi, lipoedemi localizzati, edema ciclico idiopatico, PEFS, cellulite)
  • • Patologie del SN centrale e periferico, commozione cerebrale, emicrania e cefalea, nevralgia del trigemino, paresi facciale, apoplessia, sclerosi multipla
  • • Distonie neurovegetative (Stipsi, stress, sindrome premestruale)


Prenota una visita
MAGNETOTERAPIA


Costituisce uno dei metodi più antichi utilizzati nell’uomo a scopo terapeutico (la magnetite era utilizzata dagli egizi). La Magnetoterapia può rappresentare una metodica terapeutica di prima scelta specie nella patologia flogistica, traumatica e degenerativa dell’apparato osteoarticolare e muscolo-tendineo. Per produrre campi magnetici vengono utilizzate solitamente bobine o solenoidi di varia forma. Le correnti più utilizzate sono sinusoidali, a semionda, a doppia semionda con frequenza variabile (o-100 Hz) con inversione della polarità (pulsanti); possono essere erogate continuamente o con pause.
ALCUNE INDICAZIONI:

  • • pseudoartrosi congenita
  • • osteonecrosi dell’anca
  • • tendinite croniche
  • • innesti ossei
  • • necrosi vascolare della testa del femore
  • • osteocondrosi
  • • osteoporosi
  • • algoneurodistrofia
  • • strappi muscolari, ematomi, contusioni
  • • arteriopatie
  • • ulcere e piaghe
  • • edemi periferici post-operatori
  • • malattia di Raynaud
  • • psoriasi


Prenota una visita
MASSOTERAPIA

Dr. Stefano Aspesi

Dr. Daniele Cassioli

Dr.ssa Martina De Bernardi

Dr.ssa Elena Fedeli

Dr.ssa Antonia Canini


La massoterapia è una tecnica riabilitativa e preventiva che si fonda essenzialmente sull’applicazione di massaggi a varie parti del corpo. Essendo una delle terapie più antiche e diffuse, ha una larga applicazione nella cura dei traumi e delle malattie. Viene utilizzata per ridurre la fatica, incrementare la capacità di recupero degli atleti e per rilassare i muscoli (specie per chi soffre di stress e tensione muscolare). Determina inoltre uno stato di rilassamento generale a livello psicofisico.


Prenota una visita
ONDE D’URTO FOCALI

Dr. Daniele Marcolli


Sono onde acustiche ad alta energia, in pratica impulsi pressori della durata di frazioni di secondo che generano una forza meccanica diretta, con l’obiettivo principale di trasferire energia sul tessuto osseo per stimolarne i processi riparativi e sui tessuti molli per l’attivazione di particolari meccanismi e processi biologici con effetto antinfiammatorio ed analgesico. Le onde d’urto PACE™ associano tensioni e compressioni sulle cellule e sulle strutture per promuovere una reazione infiammatoria positiva dell’apparato muscolo-scheletrico e dei tessuti molli . La stimolazione meccanica indotta da PACE™ fa aumentare l’attività leucocitaria, che si traduce in un aumento della microcircolazione locale. L’espressione cellulare di citochine e di fattori di crescita ( BMP,VEGF,PCNA e NOS ) si traduce in aumentata crescita delle cellule endoteliali ed aumentata proliferazione di fibroplasti. Il risultato finale è l’attivazione della neovascolarizzazione, attraverso la quale più gas e nutrienti giungono al tessuto sofferente consentendone la rigenerazione.


Prenota una visita
POTENZIAMENTO MUSCOLARE

Dr. Stefano Aspesi

Dr. Daniele Cassioli

Dr.ssa Martina De Bernardi

Dr.ssa Elena Fedeli

Dr.ssa Antonia Canini


Per potenziamento muscolare si intende un lavoro finalizzato al miglioramento della capacità di forza (massima tensione che un muscolo riesce a sviluppare contro una resistenza esterna). All’interno di un programma riabilitativo spesso viene inserito un lavoro mirato all’aumento della forza muscolare che viene eseguito procedendo per gradi, dopo aver opportunamente valutato le caratteristiche del paziente. Attraverso l’utilizzo di test muscolari il fisioterapista valuta quali sono i distretti muscolari deboli e imposta un programma di potenziamento muscolare personalizzato e mirato.


Prenota una visita
PRESSOTERAPIA


Il trattamento con la pressoterapia è simile ad un massaggio manuale.

Un compressore immette aria in camere di varie forme e dimensioni che sono inserite all'interno di

appositi gambali o bracciali con le camere parzialmente sovrapposte.

Velocità e pressione di gonfiaggio sono regolate tramite schede di controllo con microprocessore e

la pressione viene continuamente misurata tramite un sensore elettronico di precisione posto sulla

linea di gonfiaggio.

Il principio di azione si basa su un'azione fisica data dalla compressione intermittente che agisce a

livello della circolazione venosa e linfatica. Il risultato che si ottiene è quello di normalizzare la

circolazione venosa, evitare stasi linfatiche ed aumentare la microcircolazione periferica.

Le sequenze pressorie favoriscono l'ingresso dei liquidi interstiziali nei vasi linfatici e ne attivano e

stimolano il percorso naturale, alleggerendo il ritorno venoso e riducendo temporaneamente il

lavoro della valvola venosa. L'efficacia dell'azione di normalizzazione del sistema linfatico,

consente di riassorbire l'edema.

Il ciclo di funzionamento della pressoterapia segue il movimento fisiologico del sangue e della

linfa in senso distale-prossimale cioè dalla periferia ovvero dagli arti verso la parte centrale del

corpo.

Il trattamento è sempre sequenziale: la pressione inizia a gonfiare la camera situata all'estremità

dell'arto. Ad esempio nelle gambe inizia dal plantare del piede, nelle braccia inizia dalle mani, e

giunge, gonfiando successivamente le camere, fino all'addome nel caso delle gambe o fino alle

spalle nel caso delle braccia. L'aria entra nella camera successiva solo quando in quella

precedente essa ha raggiunto il livello di pressione preimpostato.

 

La pressoterapia viene utilizzata:

  • Come ausilio nella cura e prevenzione delle patologie vascolari e linfatiche
  • Per alleviare i disagi come: piedi, caviglie e gambe gonfie o pesanti, ritenzione idrica, crampi, gambe stanche e affaticamento muscolare.
  • Come strumento per combattere gli inestetismi estetici più frequenti quali la cellulite.

 

Indicazioni:

  • Per aumentare la vascolarizzazione;
  • Ritenzione idrica;
  • Linfodrenaggio arti inferiori e arti superiori;
  • Sindrome delle gambe pesanti, piedi e gambe gonfie;
  • Relax e prevenzione crampi.

 

Controindicazioni:

  • soggetti con gravi cardiopatie e/o soggetti portatori di Pace Maker/Defibrillatori
  • soggetti con tromboflebiti e trombosi, varici, protesi metalliche, dispositivi impiantabili attivi, problemi vascolari, dermatiti
  • soggetti con IUD (spirale) se si tratta la zona addominale
  • soggetti aventi neoplasie
  • bambini e/o persone in fase di sviluppo muscolo scheletrico

IN CASO DI DUBBI, CHIEDERE PARERE MEDICO


Prenota una visita
RIABILITAZIONE ARTICOLAZIONE TEMPORO-MANDIBOLARE

Dr. Daniele Cassioli

Dr.ssa Elena Fedeli


L’articolazione temporo-mandibolare è una delle articolazioni più complesse del nostro corpo: collega la mandibola al cranio e permette di parlare, masticare, deglutire e compiere movimenti mimici. Quando sono presenti disturbi delle funzioni dei muscoli masticatori e/o alterazioni e deficit del movimento, lo stesso movimento articolare temporo mandibolare viene compromesso, causando disturbi di vario tipo. Le disfunzioni più comuni sono: - riduzione dell’apertura della bocca o limitazione nel compiere alcuni movimenti - rumori nel muovere l’articolazione - difficoltà a mangiare e parlare - mal di testa o mal d’orecchio - tensione muscolare ai muscoli masticatori - alterazione della masticazione Il fisioterapista, attraverso tecniche di terapia manuale, è in grado di effettuare una valutazione della problematica e proporre un trattamento mirato alla risoluzione del problema. Particolare attenzione viene data alla quantità e qualità del movimento, alla presenza di rumori o scrosci articolari e alla coordinazione neuromuscolare. Presso il nostro centro, il lavoro in equipe tra medico odontoiatra e fisioterapista garantisce al paziente un approccio completo e mirato alla risoluzione della disfunzione.


Prenota una visita
RIABILITAZIONE DEI DISTURBI VESTIBOLARI

Dr. Stefano Aspesi

Dr. Daniele Cassioli

Dr.ssa Martina De Bernardi

Dr.ssa Elena Fedeli

Dr.ssa Antonia Canini


L’apparato vestibolare è situato nell’orecchio interno e invia al cervello informazioni riguardanti le accelerazioni lineari gravitarie e angolari rotatorie informando i centri superiori dei movimenti della testa rispetto allo spazio circostante. Un’anomalia nel funzionamento delle vie di elaborazione e trasmissione può dare origine a sensazioni vertiginose vere e proprie, disturbi dell’equilibrio vari (sbandamenti, capogiri), difficoltà visive e scorretti atteggiamenti di compensazione posturale. In questi casi è opportuno ricorrere a un tipo di riabilitazione specifica, la rieducazione vestibolare. Lo scopo degli esercizi è quello di realizzare un meccanismo di “tolleranza o adattamento” delle strutture del sistema nervoso centrale che compensi eventuali asimmetrie labirintiche o condizioni di danno delle strutture vestibolari. La rieducazione vestibolare utilizza protocolli di esercizi che stimolano questo meccanismo di adattamento, e tanto più diligentemente e regolarmente questi sono eseguiti, tanto più rapidamente migliora la sintomatologia. Il protocollo di rieducazione vestibolare viene definito al termine dell’iter diagnostico congiuntamente dal medico specialista e dal fisioterapista in base alle condizioni cliniche appurate.


Prenota una visita
RIABILITAZIONE DELLA MANO

Dr. Stefano Aspesi

Dr. Daniele Cassioli

Dr.ssa Martina De Bernardi

Dr.ssa Elena Fedeli

Dr.ssa Antonia Canini


E’ quella branca della riabilitazione che si avvale di operatori altamente specializzati in grado di definire le terapie più idonee da svolgere e quelle da evitare. Questo percorso prevede l’utilizzo di tecniche particolari quali il bendaggio per il drenaggio degli edemi post-chirurgici e il confezionamento di tutori in termoplastica su misura sia in fase pre-operatoria che post-chirurgica.


Prenota una visita
RIABILITAZIONE DELLO SPORTIVO

Dr. Stefano Aspesi

Dr. Daniele Cassioli

Dr.ssa Martina De Bernardi

Dr.ssa Elena Fedeli

Dr.ssa Antonia Canini


ll paziente sportivo è protagonista del proprio recupero, assistito da operatori capaci di definire un percorso riabilitativo chiaro nei contenuti e negli obiettivi, dal momento dell’infortunio, giorno dopo giorno, fino al ritorno all’attività sportiva agonistica. Il paziente, l’Ortopedico, il Terapista lavoreranno in team durante il periodo necessario alla guarigione, in una successione di interventi rivolti alla rieducazione funzionale motoria (capacità condizionali e coordinative) e del gesto tecnico specifico. L’obiettivo è quello di restituire al paziente la piena integrità funzionale e le capacità di prestazione dell’atleta. Il team riabilitativo lavorerà per ottenere risultati duraturi e per mantenere una salute sportiva costante nel tempo. L’impegno è che l’atleta possa raggiungere una completa guarigione “agonistica” nel più breve tempo possibile


Prenota una visita
RIABILITAZIONE NEUROMOTORIA

Dr. Stefano Aspesi

Dr. Daniele Cassioli

Dr.ssa Martina De Bernardi

Dr.ssa Elena Fedeli

Dr.ssa Antonia Canini


Si intende l’insieme delle forme di attivazione neuromuscolare più adatte al danno neurologico, al fine di recuperare o di ricercare risposte funzionali alternative. Questo si ottiene mediante l’opportuna scelta di manovre che portano ad una specifica stimolazione di “ricettori periferici” (organi di senso in grado di captare gli stimoli esterni e di trasferirli ai centri nervosi).


Prenota una visita
RIABILITAZIONE PELVI PERINEALE

Dr.ssa Antonia Canini


La riabilitazione pelvi perineale è un settore importantissimo della fisioterapia e ricopre un ruolo fondamentale nell'intervento terapeutico conservativo a livello uro-ginecologico e colon-proctologico, finalizzato a migliorare il tono e la contrattilità dei muscoli del perineo. Il percorso riabilitativo è multimodale e si pone l'obiettivo di acquisire maggior coscienza della zona perineale, migliorare la sintomatologia, la qualità della vita ed acquisire il più possibile l'indipendenza dai presidi. È una terapia dotata di efficacia documentata in letteratura, indolore, senza effetti collaterali, ripetibile e personalizzata. Le principali metodiche riabilitative:

  • • Chinesiterapia pelvi perineale: consiste nell'esecuzione di esercizi di contrazione e rilassamento dei muscoli perineali, sotto la guida del terapista, per migliorare la contrattilità delle fibre muscolari rendendola funzionale. Con la chinesiterapia si ottiene, inoltre, maggior consapevolezza del proprio perineo e della sua funzione.
  • • Elettrostimolazione funzionale (FES): Impiegata a sostegno o in sostituzione della chinesiterapia, consiste nella stimolazione elettrica delle fibre muscolari, ottenuta attraverso sonde endocavitarie
  • • Biofeedback: Apparecchiatura in grado di registrare gli stati di contrazione e rilassamento del muscolo per trasformarli in segnali visivi e/o uditivi ben leggibili dal paziente che, in questo modo, può cercare di migliorare, in modo cosciente, la funzionalità muscolare
La riabilitazione pelvi perineale è consigliata in caso di:
  • • incontinenza Urinaria
  • • incontinenza fecale
  • • nel periodo pre e post parto
  • • disfunzioni sessuali
  • • prolasso
  • • dolore pelvico


Prenota una visita
RIABILITAZIONE PRE-POST OPERATORIA

Dr. Stefano Aspesi

Dr. Daniele Cassioli

Dr.ssa Martina De Bernardi

Dr.ssa Elena Fedeli

Dr.ssa Antonia Canini


Nel caso in cui sia previsto un intervento chirurgico sarebbe opportuno effettuare un periodo di riabilitazione antecedente all’intervento. Un programma riabilitativo personalizzato aiuta il paziente ad arrivare all’intervento con una buona mobilità e tono muscolare. Questo è molto importante per facilitare il recupero post-operatorio che sarà variabile in base al tipo di intervento chirurgico. Nella fase post-operatoria il chirurgo ortopedico indicherà le fasi e le tempistiche del recupero e, il fisioterapista, adatterà e personalizzerà il programma riabilitativo in base alle caratteristiche del paziente (età, tipo di intervento, dolore, rigidità, tono muscolare, cicatrice chirurgica ecc.)


Prenota una visita
RIEDUCAZIONE POSTURALE

Dr. Stefano Aspesi

Dr. Daniele Cassioli

Dr.ssa Martina De Bernardi

Dr.ssa Elena Fedeli

Dr.ssa Antonia Canini


Avere una “postura sbagliata” non significa “non stare dritti”, significa piuttosto non possedere più una ricchezza di potenzialità motorie tale da potersi adattare alle innumerevoli situazioni che una giornata normalmente propone. Con la Rieducazione Posturale si intende pertanto ricercare un re-arricchimento del patrimonio motorio depauperato. Una attenta valutazione permette di individuare segmenti corporei rigidi o lassi, componenti anatomiche scarsamente adattabili o ipermobili / instabili, relazioni corporee alterate, gesti grossolani o incontrollati, movimenti conflittuali. Sulla base delle criticità riscontrate in sede valutativo-diagnostica si imposta un percorso terapeutico tendente ad una condizione quanto più prossima a quella fisiologica, volto sostanzialmente al ripristino di un più ampio orizzonte di possibilità motorie.


Prenota una visita
RIEDUCAZIONE PROPRIOCETTIVA

Dr. Stefano Aspesi

Dr. Daniele Cassioli

Dr.ssa Martina De Bernardi

Dr.ssa Elena Fedeli

Dr.ssa Antonia Canini


La rieducazione propriocettiva è una riprogrammazione neuromotoria ottenuta attraverso specifiche stimolazioni dell’intero sistema neuro-motorio. In seguito a un trauma, le lesioni anatomiche interessano anche i recettori sensoriali con conseguente alterazione dei meccanismi propriocettivi ossia della “lettura” dello spazio circostante, da parte dei recettori, e della trasmissione delle informazioni alle strutture nervose centrali; le conseguenze pratiche saranno carenza/distorsione della coscienza della posizione nello spazio delle varie parti del corpo e della loro coordinazione nel movimento. Rieducare i riflessi propriocettivi risulta fondamentale, oltre che per fini riabilitativi, anche per le performance sportive e come prevenzione in generale. La tecnica della ginnastica propriocettiva consiste in una continua stimolazione dei recettori periferici che consente di ottimizzare le risposte muscolari.


Prenota una visita
TECARTERAPIA


Eseguiamo tecarterapia anche a domicilio. Tecarterapia significa “trasferimento energetico di tipo capacitivo e resistivo”. È una termoterapia di tipo endogeno che determina un aumento della temperatura per effetto Joule. È un nuovo tipo di terapia che agisce attivando processi riparativi e processi antinfiammatori. È costituito da un condensatore che applicato determina la stimolazione dei processi tissutali di riparazione. PRINCIPI DI APPLICAZIONE Trasferimento energetico di tipo capacitivo e resistivo. Il condensatore determina lo spostamento di correnti attraverso il movimento alternato di cariche elettriche sotto forma di ioni. L’applicazione di sistemi di proiezione radiante determina generalmente una dispersione di energia già nell’epidermide, mentre con l’applicazione di questo condensatore l’energia sembra raggiungere strati profondi come nel modello teorico di dissipazione di energia nel tessuto. MODALITÀ DI APPLICAZIONE Vengono sfruttati due principi che agiscono in modo selettivo e complementare a seconda del tessuto da trattare.

  • • MODALITÀ RESISTIVA: utilizza l’elettrodo attivo metallico, coinvolge i tessuti a maggior resistenza (osso, grossi tendini, cartilagini) che hanno maggior impedenza e fungono da isolante con maggior distribuzione di cariche a questo livello
  • • MODALITÀ CAPACITIVA: utilizza l’elettrodo con materiale ceramizzato agendo sui tessuti molli (muscoli, sistema pascolo linfatico) con distribuzione di cariche sotto l’elettrodo isolato
ALCUNE INDICAZIONI:
  • • coxartrosi
  • • pubalgia cronica
  • • capsulite adesiva spalla
  • • sperone calcaneare
  • • condropatia rotulea
  • • vasculopatie periferiche
  • • traumatologia muscolare
  • • lombalgie, cervicalgie
  • • sindrome dell’arto fantasma
  • • edemi o linfedemi postraumatici
  • • lombosciatalgie


Prenota una visita
TENS


(elettroterapia antalgica) = Trancutaneus Electrical Nerve Stimulation EFFETTI BIOLOGICI

  • 1. eccitazione selettiva delle fibre nervose con inibizione di neuroni spinali che convogliano lo stimolo doloroso
  • 2. liberazione di neuropeptidi (endorfine) che attivano circuiti a livello cerebrale inibenti il midollo spinale per la trasmissione del dolore
  • 3. modificazione dell’eccitabilità periferica a carico di recettori e di fibre nervose con innalzamento della soglia del dolore
ALCUNE INDICAZIONI:
  • • dolore acuto post-operatorio
  • • dolore osteo-muscolare
  • • dolore cronico: radicoliti, nevriti, artrite, artrite reumatoide
  • • sindrome algodistrofica
  • • cefalea
  • • emicrania


Prenota una visita
TERAPIA MANUALE

Dr. Stefano Aspesi

Dr. Daniele Cassioli

Dr.ssa Martina De Bernardi

Dr.ssa Elena Fedeli

Dr.ssa Antonia Canini


Il Concetto Maitland di terapia manuale è un approccio preciso, che consiste in un esame dettagliato nella diagnosi ed il trattamento di situazioni che provocano dolore e problemi di movimento. La terapia consiste inizialmente in un’intervista minuziosa che analizza il principale problema del paziente, fino ad arrivare ai più piccoli fastidi o dolori che si possono sviluppare nell’arco della giornata. La descrizione delle problematiche, da parte del paziente, è fondamentale per il fisioterapista al fine di poter avere un quadro completo della situazione psico-fisica del paziente stesso. I risultati dell’intervista, dei test e dell’esame diventano la base del trattamento che seguirà. La Terapia Manuale Maitland è ottimale anche dopo chirurgia o traumi sportivi. I metodi comprendono: tecniche che migliorano la mobilità e la funzione del sistema neurale, stretching e/o rinforzo muscolare, correzioni della postura, del movimento quotidiano e sport, mobilizzazione manuale delle articolazioni. Durante tutta la terapia, il fisioterapista controllerà quotidianamente i progressi ottenuti, per essere sicuro di aver usato il metodo più efficace al fine di migliorare il più velocemente possibile le problematiche del paziente


Prenota una visita
TRATTAMENTO OSTEOPATICO

Dr. Daniele Cassioli


L'Osteopatia è una terapia manuale, complementare alla medicina classica. Tale metodica si basa sul contatto manuale per la diagnosi ed il trattamento. Si tratta di una forma di assistenza incentrata sulla salute del paziente piuttosto che sulla malattia; si avvale di un approccio causale e non sintomatico (spesso infatti la causa del dolore trova la sua locazione lontano dalla zona dolorosa), ricercando le alterazioni funzionali del corpo che portano al manifestarsi di segni e sintomi che possono poi sfociare in dolori di vario genere. L’Osteopatia si occupa principalmente dei problemi strutturali e meccanici di tipo muscolo-scheletrico a cui possono però associarsi delle alterazioni funzionali degli organi e visceri e del sistema craniosacrale. Una postura scorretta può provocare continui problemi quali pirosi (bruciori di stomaco), stipsi (stitichezza), dismenorrea (dolore mestruale), cefalea (mal di testa). Biunivocamente, è valida anche l’idea contraria: un problema funzionale organico-viscerale (dell’intestino, dell’apparato ginecologico ecc.) può provocare dei dolori di tipo muscolo-scheletrico. L’Osteopatia, grazie proprio ai principi su cui si basa, interviene su persone di tutte le età, dal neonato all’anziano, alla donna in gravidanza. Si rivela efficace in diversi disturbi che spesso affliggono l’individuo impedendogli di poter condurre una vita serena, disturbi quali cervicalgie, lombalgie, sciatalgie, artrosi, discopatie, cefalee, dolori articolari e muscolari da traumi, alterazioni dell’equilibrio, nevralgie, stanchezza cronica, affezioni congestizie come otiti, sinusiti, disturbi ginecologici e digestivi... Esistono diverse tipologie di tecniche che l’osteopata ha a propria disposizione per curare le disfunzioni del corpo umano:

  • • Trattamento osteopatico generale: applicazioni di particolari manovre di rilasciamento delle articolazioni e dei muscoli. Ha effetti non solo meccanici, ma soprattutto biochimici, in quanto stimola il corretto scambio di fluidi all'interno delle strutture trattate.
  • • Manipolazioni articolari: tecniche dirette che correggono le posizioni spaziali delle articolazioni secondo i loro assi di movimento. Hanno una forte influenza neurologica, oltre che puramente meccanica, in quanto favoriscono l’emissione di corretti impulsi dalle e alle terminazioni della parte trattata.
  • • Manipolazioni viscerali: ristabiliscono la mobilità e la motilità (espressione della vitalità cellulare) di un organo. Queste tecniche consentono di stimolare l’organo verso una corretta funzione, digestiva, di assorbimento o di espulsione, sia in un ambito più meccanico sia in ambito biochimico.
  • • Tecniche craniali: si occupano del movimento di congruenza fra le ossa del cranio, andando ad agire a livello osseo, nervoso, meningeo e del liquor cefalorachidiano.
Con queste tecniche si agisce in particolare sulla vitalità dell’organismo, qualità fondamentale che permette agli esseri viventi di reagire con efficacia agli eventi di disturbo provenienti dall’ambiente esterno e da quello interno.


Prenota una visita
ULTRASUONO A IMMERSIONE E MASSAGGIO


Si tratta di vibrazioni acustiche non percepibili dall’orecchio umano superiori a 16000 Hz che vengono prodotte attraverso l’effetto piezolettrico, utilizzando un quarzo o un disco di ceramica. Il generatore di corrente alteranta è di 1-3 MHz collegato al trasduttore che trasforma l’energia elettrica in energia meccanica.
MODALITA’ DI APPLICAZIONE:

  • • a contatto diretto utilizzando del gel per migliorare l’adesività alla cute con testina mobile o fissa
  • • in immersione si utilizza quando le superfici sono troppo piccole da avere contatto con la testina
MODALITA’ DI APPLICAZIONE:
  • • la terapia a ultrasuoni produce un effetto meccanico, termico, chimico e di cavitazione.
ALCUNE INDICAZIONI:
  • • effetto analgesico nelle forme artrosiche
  • • riassorbimento di ematomi
  • • stimolante su rigenerazione di tessuti (cicatrici)
  • • contratture muscolari
  • • tendinopatie calcifiche


Prenota una visita
VALUTAZIONE FUNZIONALE FISIOTERAPICA

Dr. Stefano Aspesi

Dr. Daniele Cassioli

Dr.ssa Martina De Bernardi

Dr.ssa Antonia Canini

Dr.ssa Elena Fedeli


Il fisioterapista in quanto laureato in fisioterapia può effettuare una prima seduta di valutazione funzionale fisioterapica durante la quale verrà eseguita l’anamnesi per la raccolta dei dati, la visione di eventuali esami e visite effettuati, la raccolta di informazioni relative alla storia del problema. Successivamente si proseguirà la valutazione con un esame fisico che prevede l’esecuzione di test articolari, test muscolari e se necessario l’esame neurologico. Al termine di questa accurata valutazione il fisioterapista sarà in grado di stilare un programma riabilitativo personalizzato e potrà quindi indicare il numero e la frequenza di terapie fisioterapiche per la risoluzione del problema.


Prenota una visita

POLIAMBULATORIO SPECIALISTICO

POLIAMBULATORIO SPECIALISTICO

Specializzazione, qualità, attenzione e medici altamente qualificati tutto in un unico centro.

Visita
FISIOTERAPIA E RIABILITAZIONE

FISIOTERAPIA E RIABILITAZIONE

Fisioterapisti qualificati e aggiornati sulle più recenti tecniche riabilitative in campo ortopedico e neurologico.

Visita
ODONTOIATRIA

ODONTOIATRIA


Una squadra di professionisti esperti in grado di soddisfare le richieste di un servizio odontoiatrico completo.

Visita
DIAGNOSTICA E ALTRI SERVIZI

DIAGNOSTICA E ALTRI SERVIZI

Scopri i numerosi servizi diagnostici e funzionali che Medicalgroup offre ai suoi clienti.

Visita
COME POSSIAMO AIUTARTI?
Prenota una visita